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LEADER: PROMUOVERE LO SVILUPPO LOCALE

LEADER è l’acronimo di “Liaison Entre Actions de Développement de l’Economie Rurale” (collegamento tra le azioni di sviluppo dell’economia rurale).
E’ un approccio di intervento teso a mobilitare e sviluppare le comunità locali attraverso partenariati pubblici privati (GAL – Gruppi di Azione Locale), impegnati nella pianificazione e gestione di SSL-Strategie di Sviluppo Locale.

LEADER: PROMUOVERE LO SVILUPPO LOCALE

Cronistoria del LEADER

Leader è stato avviato inizialmente (1991-1993) sotto forma di Iniziativa Comunitaria, uno strumento
finanziario speciale della politica strutturale, per individuare nuove soluzioni a specifici problemi
che riguardavano 217 zone rurali svantaggiate dell’UE appositamente selezionate per sperimentare
l’approccio. Dal suo quarto periodo di programmazione (2007-2013), l’approccio è divenuto parte integrante
della politica di sviluppo rurale dell’UE, come componente obbligatoria di tutti i PSR – Programmi
di sviluppo rurale coprendo 2.416 territori rurali negli Stati membri. Nel 2007, il metodo è stato inoltre
ampliato a livello tematico alla politica per la pesca, con la creazione di oltre 300 FLAG (Gruppi di azione
locale per la pesca) in 21 Stati membri. Nel periodo 2014-2020, oltre che nel FEASR come Leader, è stato
ulteriormente esteso agli altri Fondi UE (FESR, FSE, FEAMP), con la denominazione “CLLD Community
Led Local Development”. Anche nella prossima fase di programmazione (2023-2027) Leader continuerà a
rappresentare il principale strumento per sostenere lo sviluppo locale delle zone rurali dell’UE.

Leader e networking: azioni in rete per promuovere lo sviluppo locale

Gli attori di Leader dimostrano una ineguagliabile propensione alla collaborazione e al networking che li porta ad
agire come una vera e propria “comunità di pratica” dove la pluralità di soggetti coinvolti, grazie alla condivisione
delle proprie competenze ed esperienze, trovano risposta a esigenze di approfondimento fortemente diversificate.
Anche in questo caso Leader rappresenta una prassi esemplare e unica nel suo genere e alla quale si sono ispirate
anche le più ampie Reti Rurali Nazionali promosse nell’ambito della politica Agricola e di Sviluppo Rurale UE.
Un sistema “Rete” fortemente partecipato e articolato che vede integrarsi iniziative nate per impulso istituzionale
(come la ReteLeader della Rete Rurale Nazionale) con altre promosse dai GAL e/o dalle AdG delle diverse
Regioni. Ne danno evidenza l’intensità di partecipazione alle iniziative organizzate dalla ReteLeader (scheda
19.1 del Programma della RRN), ad esempio nell’ultimo semestre (gennaio-giugno 2021): quasi tutti i GAL (175
su 200 ora operativi in Italia), tutte le AdG/referenti della misura 19-Leader, OP, AT e valutatori hanno assistito e
contribuito, con relazioni e/o interventi, almeno a 7 degli 11 incontri del ciclo di webinar “Leader: dalla transizione
alla prossima programmazione”. A questo si aggiunge la disponibilità di diverse AdG, GAL e beneficiari a partecipare
a degli studi condotti sia dalla RRN-ReteLeader nell’ambio del Laboratorio collaborativo “Semplificare Leader”
(es. Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Abruzzo, Campania, Sicilia) sia dalla DG AGRI con
il supporto del CREA. Inoltre, vi sono le numerose associazioni di GAL regionali, ad oggi se ne contano 13 e fra
queste quella dei GAL Piemontesi o dei GAL del Veneto ne sono un valido modello, che favoriscono un proficuo
lavoro di scambio fra il personale tecnico impegnato nella pianificazione e gestione delle Strategie Locali. Si
aggiungono altre iniziative dei GAL come il “Forum Leader” che coinvolge diffusamente i GAL e sta favorendo
l’attivazione di gruppi di approfondimento su temi rilevanti per lo sviluppo Locale Leader (es. “Lab Turismo Attivo”;
“Lab Impronta ecologica)”. Ulteriore esempio, è la modalità di lavoro della Regione Toscana che ha attivato un
gruppo di lavoro a cui partecipano i referenti regionali, dei GAL, OP e AT per avviare una nuova azione specifica
“Progetti di rigenerazione delle comunità”, introdotta per rispondere alle conseguenze economiche e sociali del
Covid nelle zone rurali e, nel contempo, sperimentare, nuove tipologie di progetto da implementare nella prossima
fase di programmazione di Leader. Per un approfondimento: Video e presentazioni del Webinar “Azioni in rete per
rafforzare la programmazione di Leader”.

Fonte: Rete Rurale

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4 Dicembre 2021 @ 10:30 - 13:00